Casina Calò è una residenza di campagna appartenente a una nobile famiglia salentina. Si trova lungo la strada che collega Casarano a Maglie nel cuore del Salento.
Anna Rita era giovanissima quando ci passava davanti, notava questa struttura abbandonata, sempre più decadente, e forte dell’amore per la sua terra, pensava: “Ma perché chi possiede questa bellissima casina la lascia andare in questo stato?”
Crescendo Anna Rita incontra Pasquale con cui condivide il grande amore per il Salento. Una passione che crea tra loro un legame forte e immediato. Decidono di sposarsi e iniziare insieme un’avventura imprenditoriale dedicata proprio alla valorizzazione del territorio.
Decidono di fondare un servizio di banqueting per portare nel mondo dei ricevimenti la tradizione culinaria salentina e la pregiatezza dei prodotti territoriali.
Come spesso accade il questo settore, la ricerca di location in cui operare è un tassello molto importante, al quale decidono di dedicarsi con attenzione, con il sogno di avere un giorno un posto tutto loro.
Un mattina un agente immobiliare li conduce a visitare una location.
Anna Rita, fin dal vialetto, riconosce il luogo che ha sempre amato.
Si sente tremare le gambe, pensando che forse si tratti di un’opera troppo grande per loro.
l sogno vince sulla paura.
Varcata la soglia e camminando fra quelle mura diroccate, già immaginano come sarebbe potuta diventare.
Un’impresa ambiziosa, non facile, fortemente voluta. Il sogno si concretizza e cominciano i lavori di ristrutturazione.
Muri, spazi e dettagli architettonici recuperano l’antica bellezza, grazie a un accurato progetto stilistico, volto a preservare l’autentica natura strutturale e cromatica della casina.
La loro volontà è quella di restituire a questa struttura l’antico splendore nel pieno rispetto della sua “salentinità”.
Questa visione è condivisa da tutta la famiglia di Casina Calò che fin da subito si dimostra allineata e partecipe nel voler riportare alla luce questa bellissima residenza.
Casina Calò apre le porte nel 2015 ed è da allora magnifica rappresentanza del patrimonio umano, culturale e gastronomico del Salento.